Sedute protettive e architettoniche questo è il nuovo look nell’ufficio moderno.

Negli anni ’70 il “cuore” di Orgatec erano le sedie ergonomiche, vere e proprie macchine per sedersi. Oggi il design è decisamente più soft, giocoso e meno tecnologico (la tecnologie c’è ma è nascosta!) e la tipologia che domina è quella polifunzionale per lounge.

Non sono divani, nemmeno box, né schermi fonoassorbenti: sono tutte queste cose e altre insieme, evolvono in piccole architetture interne indispensabili per new ways of working. Le funzioni della seduta lounge si ampliano. Le poltrone abbracciano e avvolgono come un bozzolo per una percezione di comfort totale. Diventano workstation informali, per meeting o per la concentrazione.
Le sedute operative si semplificano nella forma e nei dispositivi di 
regolazione.

E se gli ambienti sono collettivi alla seduta lounge (il termine sedia da attesa è fuori moda…) spetta anche il compito di contribuire al comfort acustico e di delimitare aree di privacy grazie all’utilizzo di alti schienali imbottiti o configurazioni articolate e de-strutturate che trasformano le poltrone in vere e proprie micro-architetture capaci di definire e vivacizzare il paesaggio del workplace.

Se la tendenza é generale, forse si è concluso il corso del suo processo di diffusione e si é semplicemente affermata una nuova realtà.