Come cambia il progetto degli spazi ufficio in relazione all’evolvere delle organizzazioni aziendali e dei nuovi modi di lavorare?

Quest’anno l’organizzazione di Orgatec, l’importante fiera del mobile per ufficio, si è svolta dal 25 al 29 Ottobre 2016 a Colonia.  Ha rivisto la propria impostazione strategica, allontanandosi dal concetto di esposizione di prodotti per l’ufficio per connotarsi come luogo di riflessione sui moderni mondi di lavoro. Da qui  “New Vision of Work” .

Gli ambienti di lavoro sono oggetto di una forte evoluzione. Tutto è pensato per aiutare la collaborazione, l’integrazione e il network, perchè queste sono le cose che aiutano la crescita e l’evoluzione aziendale.

Gli oggetti cambiano: via il solito telefono, solo contatti via skype, cosi ci si guarda in faccia e ci si capisce meglio. La scrivania personale non c’è più. Ci si siede dove è più funzionale per il lavoro della giornata. Tutti in piedi per le riunioni brevi e agili, divani quando ci si deve appartare o ricevere in modo non convenzionale , grandi tavoli con sedute comode  per riunioni più importanti.

La riorganizzazione  delle modalità lavorative si apre anche al lavoro da casa.

L’arredo ufficio si focalizza sulla ricerca di soluzioni che migliorino il comfort e il benessere dei lavoratori. Si vuole creare un clima di condivisione e collaborazione in cui le persone siano stimolate a essere creative.

Si è passati dal concept del”ufficio chiuso all’open space, per arrivare oggi al semi-open space, un ufficio ibrido che incorpora in sé spazi con diverse caratteristiche e utilizzi, con postazioni libere con scrivanie anche regolabili in altezza, aree relax con divanetti e pannelli fonoassorbenti per brevi incontri o angoli di privacy, pareti divisorie vetrate, cucine…un ufficio da vivere!

Parole chiave come  “ufficio” e “ergonomia” sono sostituite da “workplace” e “wellness”.

Postazioni produttive e postazioni amministrative sono progettate per accogliere operai e impiegati in ambienti stimolanti, evoluti dal punto di vista ergonomico e relazionale, sempre più simili a spazi domestici, dove il colore, il legno naturale, i rivestimenti in lana, i tappeti, le tende, l’illuminazione e gli accessori sono parte integrante di un progetto che rende gli ambienti lavorativi “Ambienti di Vita”.