Lavoro Agile da Casa Diventa Realtà.

Smart Working.

Parlando con una mia amica, direttrice di una testata giornalistica, ho appreso che gran parte del suo lavoro lo svolge in casa.

Quando me ne parlò trovarono conferma tutte le mie supposizioni sul futuro modo di  lavorare e sulla possibilità di uscire dalle mura dell’ufficio ed entrare in quelle domestiche senza perdere il contatto con il proprio lavoro.

Lavorare da casa sta diventato una realtà diffusa dei nostri tempi.

Rafforzata dalla recente approvazione del ddl sul lavoro agile da parte del Consiglio dei Ministri, ha incentivato, le aziende più strutturate a proporre  ai dipendenti la nuova formula del lavoro a distanza.

Così lo spazio per il lavoro tra le pareti domestiche si va definendo sempre più come un’area flessibile  e ben attrezzata. Un luogo dove potersi isolare a leggere  o scrivere, ma anche dove incontrare persone o connettersi per una conference call.

Nella nuova organizzazione del lavoro da casa gli arredi assumono un’estetica accattivante, uno stile ben distinto diverso da quello asettico e tecnologico degli uffici.

Un contributo in questo senso viene dal tavolo Beppe di Caimi brevetti spa, con gambe in massello di legno rovere e piani in vetro trasparente o acidato.

Oppure dal nuovo Steno sempre, con piano e sopralzo in multistrato impiallacciato Noce Canaletto e struttura in acciaio curvato e cromato, dove il sopralzo diventa un comodo portaoggetti.

L’etagere che sembrava oramai in disuso trova oggi nuova vita per il lavoro da casa. Ecco allora Etagere design Quinti Rd che si caratterizza per la linea semplice e per la ricercatezza stilistica. Disponibile con piano in legno o rivestito in pelle/ecopelle con cassetti o vani portaoggetti

Tra gli inconvenienti del lavoro in casa ci sono i rumori dei vicini impegnati in attività che possono distrarre o interferire. Ad eliminare questo inconveniente può essere d’aiuto Blade. Un nuovo pannello-libreria disegnato da Lorenzo Damiani , che utilizza la tecnologia Snowsound e permette di realizzare pannelli a densità variabile, ad assorbimento selettivo delle frequenze.  Sono attrezzati inoltre con mensole in acciaio laccato di soli 6 mm di spessore e svolgono il doppio uso di libreria e comfort acustico facilitando la concentrazione.

Il piano di lavoro è certamente indispensabile, ma grazie a tablet, portatili, smartfone, wi-fi, la scrivania non è più il luogo unico di lavoro. Siccome è consigliato cambiare posizione per non affaticare occhi e schiena, nello studio “casalingo” può essere utile una seduta informale. Per esempio un’imbottito componibile e aperto, da comporre in forme libere per accogliere sessioni di lavoro, di lettura, di conversazione.

Ecco allora alcune soluzioni con Kuadra di Kastel, o Inattesa di Martex.